mercoledì 25 febbraio 2015

Allergeni al ristorante arriva la circolare ministeriale per gli alimenti sfusi e preincartati venduti nei pubblici esercizi e nelle mense. Non più il cartello generico unico.


OggettoDopo settimane di vivaci polemiche sulle modalità di applicazione del regolamento UE 1169/2011 per ciò che attiene all’indicazione degli allergeni al ristorante, il Ministero della salute nella circolare 6.2.15 spiega quali modalità debbano venire seguite per informare i consumatori. Il chiarimento riguarda gli alimenti venduti sfusi e preincartati, quelli somministrati nei pubblici esercizi, nelle mense ospedaliere aziendali e scolastiche, negli esercizi di catering. Focalizzando l’attenzione sul dovere di indicare la presenza di determinati ingredienti allergenici tra cui chiaramente anche il glutine su ciascuno dei prodotti offerti in vendita o somministrati.
Sulla base di quanto riportato nella circolare è ormai da ritenere definitivamente fuori legge il cartello unico degli ingredienti, perché si tratta di un’indicazione generalizzata e perciò non idonea a esprimere la pericolosità di ciascun alimento per i consumatori vulnerabili a talune sostanze. Le violazioni di tali obblighi possono venire già sanzionate, ai sensi dal d.lgs. 109/92 (articoli 16 e 18) . Il dovere di fornire informazioni specifiche sulla presenza di allergeni si estende anche a tutti gli alimenti somministrati in bar, ristoranti, mense aziendali, scolastiche e ospedaliere, oltreché nell’ambito del catering.
I Ministero della salute, nel riprendere il testo regolamentare, contempla l’ipotesi che l’informazione possa venire fornita su richiesta del consumatore. Si tratta di una modalità che a nostro avviso dovrebbe invece venire esclusa cancellata, in nome della privacy su dati sensibili. La circolare è irremovibile nel precisare che – quand’anche le informazioni vengano offerte su richiesta, come pure quando vengano fornite mediante altri strumenti (codici QR, App…) – l’operatore deve comunque poter mettere a disposizione del consumatore un registro degli ingredienti e degli allergeni presenti in ciascuno dei prodotti preparati.
È giunta l’ora per tutti gli operatori di prendere atto dell’incidenza endemica delle allergie alimentari e della celiachia, e di assumere le proprie responsabilità al pari dei loro fornitori. I ristoratori devono perciò sottoporre il personale a idonea formazione su rischi inerenti la sicurezza alimentare, con peculiare attenzione a quelli legati alla contaminazione da allergeni, e rivedere il fatidico manuale Haccp. Solo al termine di questi provvedimenti si potranno compilare i registri degli ingredienti, in modo da informare correttamente i consumatori.




Nessun commento:

Posta un commento

Commenta liberamente ..

Documenti Utili