sabato 27 ottobre 2012

Corsi AUSL incontro di formazione teorico pratico di Cucina Senza Glutine

" LA CELIACHIA E LE DIETE SPECIALI" 

IL Servizio Igiene alimenti e Nutrizione dell’AUSL,e l’Associazione Italiana Celiachia nell’ambito di  progetto di formazione degli OSA (Operatori Settore Alimentare), organizza DUE corsi di formazione e si svolgeranno IL 12 NOVEMBRE È VERRÀ' RIPETUTO IL 29 NOVEMBRE 2012 - ORARIO CORSI DALLE  ORE 14.30 ALLE 18.30 PRESSO L'HOTEL CORALLO Via A. VESPUCCI ,46  TEL 0541 390732 RIMINI
 I corsi AUSL/AIC ristorazione sono GRATUITI ed  aperti a tutti gli operatori del settore, Ristoranti, Bar, Gastronomie, ecc. e chi ha l'attestato antecedente il 2008. Il Corso ha una durata di 4 ore circa e suddivisi in una parte teorica a cura del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’ Azienda USL  per la materia giuridico normativa e dalla dietista  dell’Associazione Italiana Celiachia A.I.C e del SIAN  Dott Carla Biavati,  per la materia Celiachia e formazione. Di seguito una parte pratica  a cura di un Chef / Cuoco Professionale del circuito  A.I C. ROBERTO DI PIERRO 
È previsto un test finale con  Attestato di frequenza nominativo valido 5 anni, rilasciato dal dirigente del AUSL, il corso è inoltre  valido  per L'Associazione Italiana Celiachia per un successivo l'ingresso nel network E OBBLIGATORIO PER LE NOTIFICHE DA PRESENTARE ALLA AUSL. 






LA PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA  

 TELEFONANDO  AL NUMERO 3937042440 DALLE 09.00 ALLE 16.00 DAL LUNEDÌ  AL VENERDÌ'

 IN ALTERNATIVA VIA MAIL
      pellegrino.parente@gmail.com    

LA PRENOTAZIONE SI RITIENE VALIDA SOLO CON CONFERMA DA PARTE DI A.I.C.

venerdì 26 ottobre 2012

Tra il dire e il fare Sportelli di ascolto dietista-psicologa



Tra il dire e il fareSportelli di ascolto dietista-psicologa

Dal  2 maggio del 2012 e attivo il  progetto ideato da AIC Emilia Romagna: "Tra il dire e il fare", uno sportelo di ascolto dietista e psicologo  per fornire supporto e aiuto al celiaco su argomenti che richiedono competenza e completezza, che attualmente risultano carenti nella comune assistenza agli associati.
Lo sportello dietista sarà dedicato:
- alla conoscenza della dieta senza glutine
- a fornire indicazioni sulla corretta lettura delle etichette per il riconoscimento degli ingredienti e prodotti idonei (normative)
- all’aiuto nell’utilizzo degli strumenti messi a disposizione da AIC (Prontuario Alimenti, Marchio Spiga Barrata, pagine dedicate sito internet) alla dieta senza glutine fuori casa.
Avrà l'obiettivo di migliorare la compliance alla dieta senza glutine
Lo sportello Psicologa sarà dedicato:
- al supporto psicologico di base
- a migliorare l’accettazione e la convivenza con la patologia
- aumentare la compliance alla diet
- superare le difficoltà che possono emergere nel tempo e in situazioni nuove
- stimolare un approccio corretto alla dieta evitando estremismi
Per indicare le strategie di base nelle fasi di cambiamento e accettazione del regime senza glutine
SPORTELLO DIETISTA – 0541.29186
LUN 14.00-19.00            MER 10.00-13.00

SPORTELLO PSICOLOGA – 0547.28661
LUN 9.00-14.00     VEN 16.00-19.00

mercoledì 24 ottobre 2012

AIC RIMINI incontro aperto a tutti



IL gruppo dei volontari dell'AIC ER si incontra giovedì 25 ottobre alle ore 20,30 presso il salone della Parrocchia "la Resurrezione" zona Grotta Rossa di Rimini con l'obiettivo di pianificare nuove iniziative e vari aggiornamenti su progetti in corso e futuri.
Come sempre siamo sempre alla ricerca urgente di nuovi volontari interessati a portare avanti queste attività, chiediamo quindi a chi avesse un po’ di tempo da dedicare alla associazione, di rendersi disponibile.
Per maggiori informazioni o per dare la propria disponibilità potete scriverci a:aicrimini@alice.it oppure chiamare il mercoledì dalle 21,00 al numero 0541-29186.
Grazie


Sede di Rimini
Corso Quattro Novembre, 21 (2° piano)

giovedì 18 ottobre 2012

CORSI SCUOLE PER INSEGNANTI E PERSONALE SCOLASTICO


UNA DIETA PER TUTTI…2012/2013

La legge 123/2005, in materia, dispone come finalità l’agevolazione dell’inserimento dei soggetti celiaci nelle attività scolastiche, sportive e lavorative garantendo loro l’accesso equo e sicuro ai servizi di ristorazione collettiva, e il consumo dei pasti senza glutine nelle mense delle strutture scolastiche e ospedaliere.
Siamo convinti della necessità di controllo e vigilanza lungo tutta la linea, sulle attività di approvvigionamento preparazione e confezionamento dei pasti, sulla distribuzione capillare, preparazione del piatto da parte del personale ausiliario, fino alla vigilanza da parte del personale docente e non docente che avviene a tavola. Convinzione che si è consolidata, proprio grazie a continue segnalazioni, oltre ad una serie di esperienze negative che hanno coinvolto soprattutto le famiglie dei bambini più piccoli. Si è reso quindi  necessario un accordo di maggiore collaborazione tra i Dipartimenti di Sanità Pubblica delle aziende USL, SIAN e l’ Associazione Italiana Celiachia al fine di divulgare un’informazione univoca e autorevole sulla Celiachia in generale e sui suoi effetti più rilevanti, non ultimi gli aspetti psicologici.
  Progetto SCUOLA  anno 2012/2013
SCUOLA “UNA DIETA PER TUTTI” linee guida
Rivolto a
Dirigenti scolastici, insegnanti, ausiliari e personale di cucina di Asili nido, Scuole dell’infanzia,
Scuole Primarie e  Secondarie di primo grado, pubbliche e private                    

                         Finalità e contenuti

Scopo del corso è fornire informazioni di base e sensibilizzare il mondo della scuola sulle intolleranze alimentari, con particolare riferimento alla Celiachia.
Le procedure per la gestione, preparazione e somministrazione a scuola dei pasti per celiaci, le precauzioni e i comportamenti per prevenire le contaminazioni.
               Modalità 
Si terranno corsi specifici a cura del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’ Azienda USL (U.O.IAN), in collaborazione con l’ Associazione Italiana Celiachia sede di Rimini, invitando  tutto il personale delle scuole che non ha mai partecipato o che ha un attestato antecedente il 2008.

PRESSO LA SALA SMERALDO (colosseo) Via Coriano 38
dalle 16.30-18.30 TRE CORSI IL 7/11 IL 19/11 E IL 28/11

È NECESSARIA L'ISCRIZIONE 
REFERENTI :
DIETISTE U.O.IAN DIPARTIMENTO SANITA' PUBBLICA -AUSL RIMINI  e A.I.C. sede di Rimini
PER L'ISCRIZIONE:
TEL 0541 707233 - 707682- FAX 0541 707215
E-MAIL cbiavati@auslrn.net , acapolongo@auslrn.net , csilighini@auslrn.net
 SCARICA  DA "DOCUMENTI UTILI " IL VOLANTINO Corsi scuole a.s. 2012/13 
e consegnatelo direttamente alle Maestre, Educatrici o Addetti alla distribuzione pasti. 

martedì 16 ottobre 2012

Petizione per proposta di etichettatura degli alimenti senza glutine


Da: Segreteria AIC Nazionale [mailto:segreteria@celiachia.it]

Oggetto:
 Comunicazione nr.125/2012 SN: USA, petizione per proposta di etichettatura degli alimenti senza glutine

Un’Associazione nordamericana per la celiachia sta raccogliendo firme per una petizione affinché negli Stati Uniti venga approvata, in maniera definitiva, la proposta di etichettatura degli alimenti senza glutine.
Già nel 2007  la FDA (Associazione Farmaci e Alimenti )propose la soglia dei 20 ppm per etichettare un prodotto come senza glutine, intesi come < 20ppm.
Questo standard, in linea con quello europeo,  non è stato ancora approvato negli USA.
Se si riuscirà a raccogliere 25000 firme entro l’1 di novembre, l’amministrazione Obama si è impegnata a dare una risposta in  merito.
Per il ruolo che AIC ha avuto nella sensibilizzazione delle istituzioni internazionali per il riconoscimento del limite dei 20 ppm per definire i prodotti senza glutine, riteniamo buona cosa sostenere oggi associazioni come la nostra.

Per firmare la petizione: http://wh.gov/Be7R

Certi della vostra solidarietà,

Segreteria Nazionale
Associazione Italiana Celiachia
Via Caffaro, 10
16124 GENOVA
Tel 010 25 10 235 - 010 25 100 16

venerdì 12 ottobre 2012

Celiachia: la cura sarà nel frumento?


Una ricerca del Cra–Cer dimostra che i frumenti possono contenere molecole capaci di contrastare l'azione tossica del glutine nei soggetti celiaci


Celiachia: nel frumento, responsabile della malattia, la soluzione per curarla
Una pasta di frumento che può mangiare anche chi soffre di celiachia senza avere controindicazioni? 
Grazie alla ricerca italiana del Centro di ricerca in cerealicoltura del Cra di Foggia, potrebbe essere possibile.
La cura per la celiachia potrebbe, infatti, arrivare dalle stesse specie di piante che sono responsabili della tossicità: si chiama decapeptide, ed è stato identificato all'interno di una varietà di frumento tenero.

La ricerca

Inizialmente i ricercatori del Cra-Cer hanno isolato il gene che codifica per ildecapeptide contenente il motivo "Rpq" da una varietà di frumento tenero. Successivamente, i gruppi di Marco Silano (Istituto superiore di sanità) e Luigi Maiuri (Università degli Studi di Foggia) hanno dimostrato la capacità di questa molecola di contrastare l'effetto tossico del glutine sia in modelli in vitro che attraverso l'utilizzo della mucosa intestinale dei pazienti celiaci (ex-vivo), in grado cioè di riprodurre esattamente i meccanismi di tossicità del glutine. La ricerca dimostra che i frumenti, insieme al glutine, possono contenere anche molecole capaci di contrastare l'azione tossica del glutine stesso: si aprono dunque interessanti scenari per lo sviluppo di nuovi prodotti destinati ai celiaci.

I risultati della ricerca sono stati illustrati da Donatella Ficco del Cra–Cer al 56esimo convegno annuale della Società italiana di genetica agraria, tenutosi a Perugia nei giorni scorsi.

Attualmente, il principale ostacolo che i ricercatori stanno cercando di affrontare è legato al fatto che nella varietà in cui il decapeptide è stato identificato il rapporto tra il peptide protettivo e le proteine tossiche del glutine è sbilanciato a favore di queste ultime. Nel corso del convegno sono state presentate anche alcune possibili strategie per riequilibrare il rapporto ed annullare completamente l'effetto tossico. Ficco ha illustrato la possibilità di trasferire il decapeptide protettivo dalla varietà donatrice di frumento tenero ad una serie di varietà di frumenti antichi a ridotto carico tossico sfruttando la tecnica dell'incrocio tra piante. Il trasferimento è stato possibile utilizzando un marcatore molecolare a base di Dna - approccio non-Ogm -, in grado di garantire la selezione dei nuovi materiali. "In questo modo – ha spiegato ancora la ricercatrice – cerchiamo di riequilibrare il rapporto tra i peptidi tossici e quelli protettivi e di sviluppare nuove varietà e nuovi prodottitrasformati a base di frumento da destinare all'alimentazione dei celiaci".

I risultati presentati a Perugia sono stati oggetto di uno studio pubblicato dalla rivista Journal of cereal science Vol. 55, No. 2. (march 2012), pp. 234-242.


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