lunedì 2 gennaio 2012

La risposta è molto semplice: non ci sono abbastanza tutors!

 Gentili Associati...
Sono Daniela Cenni Referente Ristorazione del Progetto Alimentazione Fuori Casa dell’Associazione Italiana Celiachia per la provincia di Rimini.



Voi tutti sapete che fra gli scopi primari  dell’Associazione Italiana Celiachia vi è quello di porre in essere tutte le attività di informazione e sensibilizzazione che possano portare ad un miglioramento della qualità di vita delle persone affette da tale patologia.

L’obiettivo principale del Progetto Alimentazione Fuori Casa è quello di ridurre il disagio per il celiaco nell’esigenza di alimentarsi fuori casa, si pensi al bisogno strettamente biologico (pause pranzo di lavoro, viaggi, ecc.) e sia per l’esigenza umana di condivisione sociale.
Spesso purtroppo vi sono episodi di esclusione del celiaco che non potendo condividere un pasto è escluso anche da momenti di convivialità, esigenze che investono sia i bambini che gli adulti.

Si tratta dunque di incrementare il numero di ristoranti, gelaterie, bar e caffetterie informate e sensibilizzate sul senza glutine, che acquisiscano conoscenze professionali tali da poter produrre e offrire un prodotto idoneo, che osservino e rispettino le norme e i criteri di salvaguardia per i rischi di contaminazione.
E qui entra in gioco ed è indispensabile la figura del volontario tutor ristorazione.

Che funzione ha il Tutor?

In una prima fase quella di accompagnare le strutture interessate durante questo percorso di formazione e in una seconda fase quella di seguire e monitorare le strutture stesse affinché non commettano errori e possano soddisfare al meglio le richieste di quei clienti che presentano l’intolleranza al glutine.

I Tutor sono quindi semplici volontari che dedicano all’Associazione del tempo per migliorare e di ampliare questo progetto. Non servono competente specifiche se non le conoscenze che ogni celiaco e ogni genitore di bambino celiaco dovrebbe avere per seguire correttamente la dieta.
Vengono inoltre organizzati periodicamente dall’Aic Emilia Romagna dei corsi di formazione per tutors proprio per illustrare le regole del progetto e per  approfondire tutte le problematiche che sorgono nella ristorazione e cioè nella preparazione e nella somministrazione di pasti idonei ai celiaci.

Consultando la Guida per l’alimentazione fuori casa  che viene pubblicata dall’Associazione
molti si chiedono e ci chiedono quando telefonano in sede o ce lo chiedono attraverso le e-mail
come mai nella nostra provincia e soprattutto in alcune zone, nonostante gli sforzi effettuati ci sono ancora pochi ristoranti e gelaterie che propongono il senza glutine.
Oppure quelli che lo fanno e si pubblicizzano, spesso si limitano a seguire i consigli dei propri clienti, senza avere conoscenze specifiche e quindi senza garanzie per il celiaco stesso.
La risposta è molto semplice: non ci sono abbastanza tutors.
Quelli che ci sono e che stanno operando nel territorio da circa cinque anni hanno  fatto del loro meglio per avviare nuove strutture ed ora, essendo già impegnati a seguire i locali esistenti e le mense scolastiche, non hanno tempo per avviare nuovi locali che per altro spesso e volentieri.

Il giorno sabato 18 Febbraio 2012 a Modena, si svolgerà un corso regionale di formazione per tutor, tenuto dalla commissione AFC Regionale.
Verra’ organizzato un pullman per il trasporto dei partecipanti.

Cogliamo quindi l’occasione per rivolgere un appello a tutti coloro che sono interessati o vogliono anche solo capire di cosa si tratta per poi rifletterci sopra ed eventualmente decidere in tutta libertà se spendersi per questa causa.
Si tratta comunque di volontariato quindi ognuno può dedicare il tempo che ha a disposizione e dedicarsi a seguire “bene”anche una sola struttura, magari quella più vicina al proprio luogo di residenza.    

Vi ringraziamo per l’ascolto e rimaniamo disposizione per qualsiasi dubbio, nella speranza che qualcuno si voglia unire a noi in questa avventura!


                                                                                                                                Daniela Cenni



Per ulteriori informazioni contattateci.
aicrimini@alice.it oppure al 393 7042440

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta liberamente ..

Documenti Utili