mercoledì 29 giugno 2011

Festa nel Borgo San Giovanni Rimini 9 e10 Luglio 2011

Anche  in  questa  edizione,  saremo  presenti  con  uno  stand  tutto  Nostro  dove  potrete  degustare  la  ns.
piadina con varie farciture, patatine fritte, ed altro ancora, rigorosamente senza glutine. Sarà un’ottima
occasione, per chi ne avesse la necessità di ricevere direttamente informazioni sulla Celiachia.
Per qualsiasi informazione o altro potete inviare un’email al seguente indirizzo: aicrimini@alice.it oppure
telefonare il mercoledì dalle 21,00 al n. 0541 29186.
Vi aspettiamo!                                    I Volontari




mercoledì 22 giugno 2011

martedì 21 giugno 2011

Nel Network AIC Hotel Ristorante Villa Leri

Villa Leri si affaccia sulle rive di un piccolo lago, incorniciata dalle colline e dai vigneti di un’ antica regione storica: la Signoria dei Malatesta. Immersa nel verde, avvolta in un’atmosfera protetta e tranquilla, è contornata da giardini e da sentieri, itinerari ideali per piacevoli passeggiate e percorsi nella natura. A Villa Leri è piacevole lasciarsi andare, farsi coccolare dall’eleganza dei dettagli, da un’ospitalità rassicurante dal piacere di una cucina sana e gustosa, naturalmente anche Senza Glutine, grazie all’esperienze e al talento della Chef Barbara Grossi. Riscoprire l’equilibrio con se stessi, imparando ad ascoltare le necessità ed i messaggi che il nostro corpo ci invia in un piccolo paradiso immerso nel verde di uno splendido giardino

Via Canepa, Monte Colombo RN‎ 
- 47854 Croce di Montecolombo (Rimini)-
Telefono: 0541985262

mercoledì 15 giugno 2011

Festa Artusiana di Forlimpopoli

Domenica 26 giugno, all'interno della tradizionale festa Artusiana di Forlimpopoli, i volontari AIC sede di Forlì, saranno presenti con uno stand informativo dove, a partire dalle 19.30 in piazza Pellegrino Artusi, sarà anche possibile gustare piadine romagnole semplici o farcite e crescioni senza glutine con un contributo minimo.

Verranno inoltre distribuiti simpatici gadget e con un contributo minimo il libro di favole “Celio il panino magico” e il libro di ricette senza glutine “Dolci a intolleranza zero”.

Vi aspettiamo numerosi per riscoprire, senza glutine, i sapori del nostro territorio!
Un cordiale saluto
AIC Emilia Romagna Onlus

Pellegrino Artusi

Lista dei negozi convenzionati per i prodotti dietoterapeutici con la AUSL di Rimini

In "Documenti Utili " è possibile scaricare l'elenco dei negozi convenzionati  con la AUSL di Rimini 
Attenzione i  negozi  sono dislocati su varie province (FC ,RA, BO e RN).
Di seguito e cliccando sul titolo, il link per arrivare nel sito salute dell’Emilia Romagna  dove potete trovare informazioni e altri link istituzionali utili

lunedì 13 giugno 2011

Aggiornamento al prontuario 10/06/2011

vi informo  che  è stato pubblicato un nuovo aggiornamento della tabella integrazioni e modifiche al Prontuario ed. 2011 alla  pagina   ://www.celiachia.it/dieta/Dieta.aspx?SS=185&M=478
Riportiamo di seguito l’ultimo aggiornamento:



Pag



Categoria

Azienda


Data Aggiorn.

Integrazioni – Eliminazioni – Modifiche – Precisazioni
Prontuario ed. 2011 – Aggiornamento 09/06/2011
300
Preparati per cappuccino e cioccolata
Cleca
09/06/2011
I prodotti:
S. Martino
·       Collezione Oro Budino al Cioccolato Fondente 70% (astuccio 96 g - 2 buste): e Arancia, e Cannella, e Semi di Cacao
·       Collezione Oro Mousse al Cioccolato Fondente 70%
cioccolato amaro (astuccio da 115 g)
sono stati inseriti nella categoria preparati per cappuccino e cioccolata rientrano invece nella categoria BUDINI - CREME PRONTE - DESSERT - MOUSSE - PANNA COTTA.
Inoltre, il prodotto “Collezione Oro Budino al Cioccolato Fondente 70% (astuccio 96 g - 2 buste): e Cannella” riporta in etichetta un riferimento al glutine. Il prodotto è sicuro. Il riferimento al glutine è dovuto al fatto che vengono ancora utilizzate etichette (in esaurimento) che fanno riferimento alla vecchia produzione. L’Azienda ci ha informati che sono già state predisposte le nuove etichette che andranno a sostituire quelle attuali.
319
Salumi - Insaccati
Cesare Fiorucci
09/06/2011
Il prodotto:
·         Wurstel Suillo: Classico (110 g250 g)

è venduto nel formato 100 g250 g.

domenica 12 giugno 2011

Fiera di “San Giovanni”a Cesena

Vi invitiamo  per la consueta Fiera di “San Giovanni”, in cui anche quest’anno A.I.C. parteciperà grazie alla collaborazione del Salumificio Delvecchio.
Vi aspettiamo numerosi nelle serate da giovedì 23 giugno a domenica 26 giugno 2011, dalle ore 19.30 in avanti. Lo stand è situato nella piazza della Libertà in prossimità della libreria La Feltrinelli. a Cesena ...

venerdì 10 giugno 2011

Celiachia e potenziali terapie future

La ricerca in tema di celiachia è particolarmente attiva, infatti i recenti progressi sulle conoscenze della patogenesi della malattia celiaca a livello cellulare e molecolare hanno aperto strade per sviluppare possibili terapie alternative alla dieta.
Un futuro che sta diventando già realtà è l'uso di prolil-endopeptidasi batteriche che sarebbero in grado di digerire completamente la gliadina, distruggendone cosi gli epitopi tossici riconosciuti dalle cellule T. Quello che rimane da stabilire è se questo supplemento enzimatico in vivo è capace di digerire completamente e, quindi detossificare, peptidi gliadinici. In alternativa, questi enzimi supplementari batterici
potrebbero essere usati per pre-trattare il glutine utilizzato per la preparazione di cibi a base di grani potenzialmente tossici per i celiaci, risultando più economici ed appetibili dei comuni prodotti senza glutine.
Programmi di incrocio genetico di grani e/o tecnologie transgeniche potrebbero portare allo sviluppo di frumento in cui le sequenze tossiche della gliadina siano state eliminate. È stato anche proposto di generare mutazioni puntiformi del frumento senza cambiarne le sue caratteristiche organolettiche, ma questo approccio è reso difficile dal grosso numero e dalle molte ripetizioni di queste sequenze tossiche.
Un'altra possibilità terapeutica potrebbe essere rappresentata dall'uso di inibitori selettivi della tTG intestinale per bloccare la risposta immunotossica ai peptidi gliadinici in corso di celiachia. Potenziali effetti collaterali di questo approccio, tuttavia, devono essere ancora accertati.
Il ruolo cruciale dell'HLA potrebbe renderlo un altro bersaglio possibile per interventi terapeutici che blocchino la presentazione peptidica da parte del DQ2 o DQ8. Inoltre altri target di tipo immunomodulatorio, comprese l'IL10 e l'IL15, potrebbero rappresentare delle alternative valide per indurre tolleranza .
Infine, negli USA è in corso di uno studio multicentrico randomizzato in doppio cieco dell‟unico trial clinico in vivo sull'uomo, per individuare una terapia alternativa alla dieta priva di glutine. Si tratta della fase di valutazione dell‟efficienza e della sicurezza della larazotide acetato (AT1001), una molecola che mira a prevenire l'alterazione della permeabilità intestinale, indotta in soggetti celiaci in studio da un challenge test con il glutine per 6 settimane. L'AT1001 consiste in una sequenza proteica che blocca l'attività della zonulina, prevenendone il legame con il recettore epiteliale. La zonulina è una molecola che regola la permeabilità intestinale e il suo aumento di espressione determina l'apertura delle giunzioni tra enterociti, permettendo il passaggio e l'assorbimento di molecole di dimensioni maggiori, tra cui anche i peptidi della gliadina.

Storia della celiachia

Le possibili origini della celiachia non sono ancora note, tuttavia si ipotizza che sia stata l‟introduzione del glutine nella dieta, a seguito della scoperta dell‟agricoltura e quindi della coltivazione dei cereali, a determinare la comparsa della patologia.
Il primo accenno alla celiachia risale al I secolo d.C., quando Aulo Cornelio Celso, medico romano, introdusse il termine koiliakos (dal greco: “coloro che soffrono negli intestini”) per indicare malattie intestinali con diarrea incoercibile. In seguito, nel II secolo d.C, anche Areteo di Cappadocia, medico greco, nel suo scritto “Diatesi celiaca” (“alterazione intestinale”), descrisse per la prima volta soggetti affetti da celiachia, sia adulti che bambini, che presentavano sintomi quali steatorrea, perdita di peso e pallore.
Si dovette poi aspettare fino al 1888 per avere la prima definizione di malattia celiaca come “sindrome da malassorbimento intestinale”, grazie a Samuel Gee, medico pediatra britannico, nel suo lavoro dal titolo “The Coeliac Affection”. Egli, pur non avendo piena conoscenza delle cause, individuò nella dieta priva di farinacei una possibilità di terapia.
Negli anni ‟50 del XX secolo, il medico olandese Willem Karel Dicke riuscì a dimostrare il ruolo eziologico del glutine nella patogenesi della celiachia. Egli, infatti, osservò che durante la seconda guerra mondiale, i bambini che soffrivano di diarrea cronica associata a malassorbimento intestinale, sintomi tipici della malattia celiaca, migliorarono notevolmente quando, a causa del conflitto, ci fu il cosiddetto “inverno digiuno" (1944-1945) in cui, venendo a mancare le scorte di farina e frumento, i piccoli pazienti venivano sfamati con patate, banane ed altri alimenti inconsueti tra cui i bulbi di tulipano. Terminata la guerra, con il ritorno alla normalità alimentare, Dicke notò il ripresentarsi dei sintomi. Grazie a questa brillante osservazione, egli giunse all‟identificazione del glutine come causa della celiachia.
Nel 1954 venne descritta per la prima volta la presenza di atrofia dei villi con ipertrofia delle cripte, mentre a metà degli anni 60 venne suggerita un'ereditarietà autosomica dominante con penetranza incompleta.
Inizialmente, la celiachia era una malattia che poteva essere diagnosticata solo dopo la morte, facendo l'autopsia ed esaminando la mucosa intestinale. Successivamente, l‟introduzione della tecnica bioptica che consentiva di prelevare ed esaminare la mucosa digiuno-duodenale, ha permesso la diagnosi anche nei soggetti in vita. In seguito si sono diffusi test sierologici basati sull‟utilizzo di anticorpi sufficientemente sensibili e specifici, che hanno permesso di semplificare l'iter diagnostico. Dalla fine degli anni '80 e nel corso degli anni '90 venne scoperto il ruolo del complesso maggiore di istocompatibilità e della transglutamminasi tissutale nella patogenesi della celiachia.

mercoledì 1 giugno 2011

ATTENZIONE Gelato Motta Biscotto Bakugan” della Nestlé, confezione da 6 biscotti, con accanto per errore il Logo Spiga Barrata.

Gelato Motta Biscotto Bakugan” della Nestlé, confezione da 6 biscotti, con accanto per errore il Logo Spiga Barrata.

Gentili Associazioni 
Comunichiamo che sulla pubblicazione Settegiorni TV edizione in distribuzione dal 14 maggio al 20 maggio presso i punti vendita Carrefour (DìperDì), http://www.settegiornitv.it/, è stata riportata in ultima pagina (IV di copertina) la pubblicità del prodotto “gelato Motta Biscotto Bakugan” della Nestlé, confezione da 6 biscotti, con accanto per errore il Logo Spiga Barrata.
Attenzione! Tale prodotto non è idoneo per i consumatori celiaci, in quanto contiene glutine, e non è licenziatario del Marchio Spiga Barrata.
L’Associazione ha provveduto a richiedere all’Azienda Carrefour di avvisare tempestivamente la clientela tramite i propri canali informativi (cartellonistica presso i punti vendita).
Il prodotto non riporta il logo Spiga Barrata sulla confezione, che è riportato unicamente sulla pagina di SettegiorniTV.

Preghiamo di dare massima diffusione a questo comunicato, che riporteremo sul sito di AIC e su di Televideo.

Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti.


Segreteria alimenti A.I.C.

Associazione Italiana Celiachia

www.celiachia.it

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