mercoledì 26 gennaio 2011

ATTENZIONE "IN FONDO E' SOLO CIBO"

ATTENZIONE L'INCONTRO CON LA Dott. Righi Gertrude PROGRAMMATO PER IL 3 FEBBRAIO SARA' RIMANDATO, PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE, A DATA DA DESTINASI.
        CI SCUSIAMO PER L'INCONVENIENTE , VI COMUNICHEREMO TEMPESTIVAMENTE LA PROSSIMA DATA APPENA NE SAREMO A CONOSCENZA.

martedì 18 gennaio 2011

Integrazioni - Eliminazioni - Modifiche al prontuario 2010

 In area Download Integrazioni - Eliminazioni - Modifiche al Prontuario 2010 aggiornate al  17/01/2011.


giovedì 13 gennaio 2011

AIC Rimini al SIGEP 2011

 22-26 gennaio  a Rimini fiera  SIGEP 2011
l' Associazione Italiana Celiachia grazie alla collaborazione con i volontari della sede di Rimini,  anche quest'anno sarà presente al  Salone Internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianale, 32° edizione, con uno stand informativo, obbiettivo diffondere la conoscenza dell’intolleranza al glutine e mantenere vivo il rapporto con i celiaci attraverso la più tradizionale delle frontiere della comunicazione, la parola.
Lo stand A.I.C  è al padiglione D5  Stand 168

mercoledì 12 gennaio 2011

AULA "G" VIA OVIDIO INCONTRI CON LA DOTT.SSA Righi Gertrude


SCUOLA e FAMIGLIA Aspetti psicologici 
Come previsto dal progetto "una dieta per tutti ...2010", il prossimo  20/gennaio e il 03/febbraio 2011 presso l'Ospedale Infermi di Rimini aula "G" ore 20.00, si terranno gli incontri con
 la Dott.ssa Psicologa e Psicoterapeuta Righi Gertrude
 E mail:gertruderighi@virgilio.it
Obiettivo dell'incontro è di fornire supporto e informazioni, utili a i genitori dei bambini/ragazzi preadolescenti ed adolescenti celiaci, riguardo all’aspetto emotivo-comportamentale .
Si tratteranno argomenti relativi a teorie e ricerche, strategie d’intervento, metodo ed esperienze.
Non perdetevi questa  esperienza  che definirei straordinaria in tutti i sensi sia per le esperienze specifiche offerte  dalla Dott.ressa Righi, che per la partecipazione attiva dei genitori.
La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti e si svolge in una atmosfera assolutamente informale.
ATTENZIONE  L'AULA "G" E' STATA SPOSTATA A VIA OVIDIO 
 IND.  PERCORRENDO LA VIA FLAMINIA DALLA ROTONDA DEL CENTRO COMM."LE BEFANE"DIREZIONE RIMINI DOPO CIRCA 300m SVOLTARE a destra per VIA OVIDIO E PERCORRERLA FINO AL PARCHEGGIO IN FONDO (casette dell'ospedale in foto)

giovedì 6 gennaio 2011

HLA e Celiachia..

HLA è un acronimo che sta per Human Leucocyte Antigens (antigeni umani leucocitari).

Se parliamo di HLA nella celiachia, parliamo di HLA DI CLASSE II che è, in sintesi, un sistema[1] di molecole che si trovano sulla superficie di alcune cellule immuno-competenti e che "aiuta" il sistema immunitario a riconoscere ciò che dovrebbe attaccare (ad es. i virus).
Queste molecole, si comportano come "antigeni", provocando, ad es. in caso di infezione, una reazione immunologica.
A seconda della sequenza molecolare che hanno infatti, sono o meno in grado di “legarsi” con il “nemico/invasore”, O PRESUNTO TALE, così da “presentarlo” ai meccanismi difensivi del sistema immunitario.

Purtroppo, in alcuni casi, invece di legarsi ai veri nemici, si legano per errore a molecole innocue, sia esterne (glutine) sia interne (cellule del nostro stesso organismo).
Pertanto le reazioni che provocano, se sono corrette saranno immuni, se invece sono sbagliate (contro lo stesso organismo) saranno auto-immuni.

Si è tentato perciò di effettuare una mappatura di queste molecole, in modo da riconoscere l’associazione fra la loro presenza nel DNA di un soggetto e la possibilità che questi possa contrarre una o più malattie autoimmuni.

L’idea era che, trovato un gene X che regolava la reazione autoimmune tipica di una determinata malattia Y, si sarebbe potuto a priori, scoprire se quell’individuo, sin dalla sua nascita, avrebbe in seguito sofferto di quella stessa malattia Y.

Poi però si è visto che era necessario che la genetica andasse più a fondo.
Non si riusciva cioè ad identificare un determinato gene ma alcuni alleli (parti del gene), poiché spesso si legano diversamente, formando più catene (eterodimeri).

All’inizio le ricerche hanno scatenato un forte entusiasmo.
Poi però si dovuto operare un ridimensionamento.

Dalle statistiche si è potuto dimostrare solo una maggior frequenza della presenza di alcuni eterodimeri e/o alleli in alcune malattie, e non una vera e propria mappa delle malattie correlate.
Per questo si parla di PREDISPOSIZIONE GENETICA, ma si sa per certo che la predisposizione non è la malattia e la mancata predisposizione non esclude la malattia stessa.

Il rapporto cioè non è di 1:1.

Per esempio, l’artite reumatoide sarebbe maggiormente associata statisticamente (parliamo di percentuali fino al 70%) di eterodimeri DR1 e/0 DR4[2]. La spondilite anchilosante con il B27, il lupus con B8, DR3 e DRw52[3]. Ma ci sono malati di queste patologie che non hanno queste caratteristiche e soggetti perfettamente sani che le posseggono.

Questo ha suggerito un approccio molto più cauto e l’utilizzo della genetica per un’indicazione statistica e non per uno strumento per diagnosi definitive.

Per la celiachia, all’inizio si parlò del DQ2 e poi è stata scoperta anche l’associazione con il DQ8.
Questi ultimi due eterodimeri hanno la cosidetta “affinità con la gliadina”, cioè i ricercatori hanno scoperto che tendono a legarsi con essa.

Ma, chiarito che avere la predisposizione non è avere la malattia (30% della popolazione predisposta NON E’ CELIACA poiché a scatenare la malattia intervengono anche altri fattori), quello che davvero fa pensare è l’altro caso; circa il 2-5% della popolazione celiaca NON PRESENTA NESSUNO DEI DUE ALLELI[4].

Se esiste ancora una percentuale di malati che non presenta le caratteristiche genetiche scoperte, o meglio, se ci fosse anche un solo malato che non le possiede ma ha la malattia, questo suggerisce che c’e ancora molto da scoprire.

mercoledì 5 gennaio 2011

Corso Tutor 2011

Per chi fosse  interessato  a diventare tutor Vi informo che il prossimo  corso  si terrà in regione.
L'incontro sarà un'importante occasione, per le persone nuove, di avere un idea chiara sul ruolo del tutor .
Per chi invece già esercita. oltre alla piacevole occasione d'incontro, di confronto e  formazione,  saranno illustrate le  direttive  per  la nuova documentazione, il cui utilizzo sarà obbligatorio a partire dal 1° Gennaio 2011

  Corso Tutor 
 Forlì ore 14,30 c/o Centro Commerciale Engel srl
 Via Ravegnana, 407 47122 Forlì Forlì-Cesena
   
Per chi  ha chiesto di incontrarmi, confermo la mia partecipazione.
Nessun problema per chi non riesce a venire, ci saranno altri corsi durante l'anno, vi terrò informati...

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